Come disegnare un occhio umano: 4 consigli per imparare

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Disegnando ti sarà capitato sicuramente, sopratutto agli inizi, di chiederti come disegnare un occhio umano. Di solito succede così : disegni una persona, fai bene la forma del viso, i contorni e il resto e poi ti blocchi sullo sguardo. Si perché gli occhi sono in assoluto uno degli elementi che ci caratterizza di più. Un ritratto non somiglierà mai veramente al soggetto se gli occhi non sono simili, e un disegno non ci sembrerà mai ben fatto se non ha dei begli occhi. Non a caso si dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima.

Per questo, per venirti incontro, voglio darti dei consigli che ti saranno molto utili, riguardanti la forma dell’occhio umano, i dettagli per disegnare un occhio realistico e come dare espressività al tuo disegno attraverso lo sguardo. In più ti spiegherò delle tecniche veloci da mettere in pratica subito e apprendere finalmente come si disegna un occhio.

La forma dell’occhio

Quando si parla della forma dell’occhio bisogna fare una distinzione tra la sua forma anatomica e quella estetica.

Anatomicamente parlando, l’occhio è una sfera. Più o meno i due terzi della sfera sono incastonati nel volto e dunque sono invisibili. La parte restante è visibile anche se coperta anch’essa da dei lembi di pelle, che sono le palpebre. Quello che ne viene fuori è la forma finale dell’occhio, quello che è il suo aspetto estetico.

Esteticamente l’occhio si presenta con una forma a goccia con due punte , costituita dall’apertura delle palpebre. Le due punte sono come collegate da un asse centrale dell’occhio. All’interno dell globo dell’occhio vi è un cerchio detto iride. Quando realizziamo la forma estetica dell’occhio, anche se non in maniera particolarmente realistica, dobbiamo tenere conto di quella anatomica. In questo senso, l’iride non sarà mai visibile al 100%, poiché una parte andrà a finire sotto le palpebre. Quindi per la forma di partenza sarà questa:

La classica forma “a mandorla” di un occhio stlizzato

I dettagli dell’occhio

Una volta realizzata la forma lineare dell’occhio, si può procedere a realizzare i dettagli. Ovviamente il livello di dettaglio è a nostra discrezione e dipende da quanto vogliamo che sia realistico il nostro occhio disegnato.

Tra i primi dettagli da realizzare, c’è la pupilla. Quest ‘ultima è un piccolo cerchio nero all’ interno dell’iride. Prima di andare a scurire la pupilla, però, è il caso di tenere presente un altro dettaglio che caratterizza tanto gli occhi e li rende subito espressivi:il punto luce. Si tratta del punto più luminoso dell’occhio e si trova quasi sempre nei pressi della pupilla, anche se la posizione e la dimensione possono variare in base alla posizione e la forza della fonte di luce. In questo caso l’unico modo per imparare a farlo sempre nel modo giusto è l’esercizio.

Inizialmente il punto luce viene solo delimitato, prenderà vita dopo, scurendo il resto

Un altro dettaglio per rendere realistici gli occhi che disegniamo è tracciare delle linee che si aprono a raggio dal centro verso i contorni dell’iride. I tratti dovranno essere irregolari poiché non sono delle linee reali, servono solo a riprodurre la texture dell’iride. Infine vanno scuriti i contorni dell’iride, sempre in maniera irregolare.

Riguardo all’esterno dell’occhio, per dare l’idea delle palpebre basta tracciare tre linee che presentano la stessa curvatura dei lati dell’occhio. Una sopra è due sotto. Quella sopra è una delle due sotto devono essere piuttosto distanti dai contorni dell’occhio. La restante, invece, sarà quasi attaccata al bordo dell’occhio. È da quest’ultima linea che partiranno le ciglia inferiori.

Le linee delle piegature delle palpebre non sono sempre così nette, varia di occhio in occhio.

Disegnare un occhio realistico con il chiaroscuro

Una volta disegnata la forma degli occhi e tracciati i dettagli, possiamo decidere di renderli più o meno realistici attraverso l’impostazione tonale e il chiaroscuro.

Ovviamente il chiaroscuro è un argomento a sé impossibile da riassumere in questo paragrafo ma che troverai spiegato per bene all’interno del nostro corso di disegno online. Qui mi limiterò a consigliarti, quando effettui il chiaroscuro di un occhio, di tenere conto della sua forma: l’occhio è una sfera. Il globo ha una superficie lucida, dunque il chiaroscuro dovrebbe darti un risultato simile a quello di una biglia di vetro. Le palpebre sono poggiate sull’occhio e dunque anche quelle rifletteranno la luce come se fossero le parti di una sfera, ma con una superficie più opaca. In questo senso, devi immaginare che la luce sulle palpebre si espande sempre in una direzione radiale, e che una palpebra sarà sempre più illuminata dell’altra a seconda della fonte di luce.

La posizione degli occhi: come disegnare occhi espressivi

Un’altra cosa da tenere in mente è che lo sguardo varia continuamente e in base all’espressione di una persona ne possiamo comprenderne lo stato d’ animo. Ecco perché, cambiando la forma agli occhi che andremo a disegnare potremo dare al soggetto del nostro disegno un’aria allegra, triste, arrabbiate, pensierosa ecc.

Il primo fattore da modificare é l’apertura dell’occhio: una persona allegra avrà gli occhi ben aperti, spalancati se sarà sorpresa. Al contrario una persona sospettosa o arrabbiata tenderà a tenere le palpebre più strette. Per ottenere l’effetto di una palpebra più chiusa o più aperta basterà disegnare la nostra goccia iniziale più larga o più stretta. Attenzione, però, a lasciare invariate le dimensioni dell’iride, altrimenti la differenza non sarà riconoscibile.

Oltre alla dimensione, anche la posizione dell’iride può suggerire uno stato d’animo particolare: una persona annoiata, per esempio, tenderà a storcere un po’ lo sguardo. Gli iridi di una persona che sta fantasticando, o che sta provando a ricordare qualcosa, saranno puntati verso l’altro.

Anche in questo caso, solo l’osservazione e l’esercizio ti renderanno perfetto, però è utile conoscere questi concetti per poter iniziare a fare caso a questi dettagli che donano espressività ai nostri volti e che la doneranno anche ai tuoi disegni se imparerai a padroneggiarli.

Come vedi questi tre sguardi variano per tutti i parametri che abbiamo elencato e infatti hanno espressioni e comunicano stati d’animo differenti tra loro

Spero che tu abbia trovato utile questo articolo. L’argomento degli occhi, insieme agli altri elementi del volto, è trattato in maniera completa all’interno del nostro corso di disegno online. Clicca qui sotto per guardare le prime lezioni completamente gratis.

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